Le Vie Francigene di Sicilia e le Donne che oggi le percorrono.


CAMMINI FRANCIGENI SICILIASi chiamano Vie Francigene di Sicilia e sono, come quelle che da Oltralpe conducevano a Roma,  le antiche strade percorse dai pellegrini che, da ogni parte della Sicilia, si recavano a Messina per proseguire il pellegrinaggio verso Roma, Santiago di Capostella o Gerusalemme. Alcune di quelle strade medievali sono andate completamente cancellate, altre sono le attuali statali ed altre ancora sono rimaste delle vere e proprie trazzere. L’ Associazione “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia”, attraverso lo studio attento di archeologi, storici e topografi già da qualche anno lavora per ri-costruire la rete viaria romana, collaudarla in prima persona e mettere a disposizione dei nuovi pellegrini informazioni, cartine, consigli. Ma soprattutto gli Amici hanno un sogno: creare una rete anche di servizi lungo i percorsi in modo da fornire alloggi, ospitalità e quant’altro possa servire. Vi fa venire in mente qualcosa, vero? Tipo il Cammino di Santiago? Chissà …intanto Davide e Irene, fondatori dell’Associazione creano contatti con enti ed associazioni locali ed internazionali, stipulano convenzioni…hanno grandi progetti ..e intanto camminano e segnano, annotano, misurano e camminano!

cammini francigeni di sicilia

Fino ad oggi le vie ri-costruite sono :

  • La “Magna Via Francigena”, ricalca la via Aurelia romana e, passando da Castronovo, collega Palermo ad Agrigento;
  • La “Palermo – Messina per le montagne”, attraversa Madonie, Nebrodi e Peloritani ed è la variante Montana, nel medioevo, della Marina;
  • La “Via Francigena Fabaria” , così chiamata perché passa per una contrada di Vizzini, Fabara. Si segue da Gela verso Maniace e Bronte, dove si innesta con la via Palermo-Messina per le montagne;
  • La “Via Selinuntina”, via romana che da Marsala va a Siracusa, attualmente seguita da Marsala a Gela:
  • La “Via Francigena mazarense” , da Mazara a Palermo, testimoniata dal diploma che parla di via Francigena in una contrada di Marsala. ..c’è anche la variante verso la valle dello Jato;
  • La via “Palermo – Messina per la marina” , o dal traghetto (Messina) a Lilibeo chiamata via Valeria via costa è la linea più antica e meno percorribile adesso, in uso fino al 1850.
Due pellegrine sono venute in Sicilia lo scorso Febbraio, a distanza di una settimana l’una dall’altra: Cinzia e Isabelle. Cinzia, italiana, ha percorso la Magna Via Francigena da Palermo ad  Agrigento, e Isabelle, francese,  invece la Francigena Fabaria da Lentini a Gela e la Selinuntina da Gela ad Agrigento. Isabelle ha fatto da apripista, cioè ha testato il per la prima volta il percorso. Hanno impiegato ciascuna una settimana, e durante il loro cammino (non so se ricordate il tempo che ha fatto in quelle settimane!) hanno incontrato pioggia, vento e persino la neve, oltre che pastori, gente che ha dato loro accoglienza ed infine la meta per entrambe la Valle dei Templi.

magna via francigena

La Magna Via Francigena, il percorso di Cinzia.

CAMMINI FRANCIGENI SICILIA

La Via Francigena Fabaria, il percorso di Isabeiile

Io le ho seguite, a distanza si intenda, e poi quando sono tornate a casa le ho intervistate ..eccole qui:

CINZIA (video)cinzia personale ISABELLE (blog)isabeille
La prima volta in Sicilia?
Si questo è stato il mio primo viaggio in Sicilia…da piccola il mio papà mi parlava (e mi parla ancora) della SUA Sicilia dove ha lavorato più di 40 anni fa e gli brillano gli occhi e l’animo quando ne parla. Non sono capace di fare la turista e per conoscere luoghi così piccoli  l’unico modo è camminare a piedi. Si.
Come sei venuta a conoscenza de I Cammini Francigeni?
I social network in questo aiutano tantissimo…e meno male che almeno per questo esistono. Con Facebook, ma ho avuto delle difficoltà a trovare il responsabile di questi Cammini. Ho visto dei video sulle feste di Sant-Giacomo in Sicilia, è molto impressionante!
Cosa ti ha spinto a scegliere di percorrere il Cammino Francigeno in Sicilia?
La conoscenza del territorio e delle persone in primis. La curiosità
Dalle foto ho visto che eri ben equipaggiata, almeno così sembrava. Sei una pellegrina/trekker di lunga data?
Definirmi non saprei proprio, trekkeerina?? Boh…so solo che sono più di 10 anni che vado in giro per cammini di varia lunghezza, ma sempre più solitari. “Ben equipaggiata”? Solo lo stretto necessario! Un buono zaino, dei bastoni, un thermos per l’inverno, un berretto, un sacco a pelo per le notti senza riscaldamento, un GPS per non portare dei chili di carta. Pellegrina di lunga data?
primo cammino e nessuna esperienza alle spalle nel 1999,  3 mesi della Francia a Santiago, Fisterra e Lisboa 3000km.
Cosa non deve mai mancare nello zaino e nel cammino?
Nello zaino??? Una buona dosa di cervello, ma non tanta….forse quello che non deve mai mancare è una gran dose di voglia di affidarsi….a chi ci pare da credenti o non credenti io la chiamo la grande “P” di provvidenza, che arriva quando serve… Per me, 2 bastoni! Non posso camminare senza bastoni.
In quanto donna, hai incontrato qualche difficoltà in particolare?
No tranne gli sguardi curiosi di alcune persone, che se avevano una certa età osavano pure chiedere 🙂 , e dopo che gli spiegavo erano da una parte un po increduli e dall ’altra parte non si capacitavano del perché andassi a vagabondare da sola. Di tutto questo però non parlerei di difficoltà, ma di un qualcosa di positivo…insomma mi piace il fatto che le persone del luogo si interessino a quello che faccio E’ molto difficile rispondere,  personalmente non ho complessi, Ma alcuni uomini hanno “paura” di ospitare una donna sola.
Percorrendo un tratto della Sicilia a piedi, cosa hai trovato o scoperto che non ti saresti mai aspettata?
Sicuramente il calore delle persone, ma questo devo dire che in tutti i posti non turistici del mondo c’è, soprattutto se ci si pone in modalità ricettiva energeticamente, ma devo dire che la Sicilia per questo si pone in un posto in classifica molto alto. Altra cosa che non mi sarei aspettata (io ho camminato da Palermo ad Agrigento) è stata quella di trovare un paesaggio montano che mai avevo visto nelle immagini che di solito girano in rete o in tv, e chi mi conosce sa che adoro i paesaggi sconfinati e montani, per cui una sorpresa estremamente piacevole.  I templi greci e..i pastori siciliani che non vogliono parlare!
Che consiglio daresti a chi voglia ripetere la tua esperienza?
Il solito che do….vai….e vedrai che ricevi… La mia esperienza è un poco speciale, perché il cammino non esiste ancora. Occorre molta psicologia, spirito di osservazione, talvolta spiegare e talvolta tacere, fare il modesto. Ho un altro problema perché non parlo bene italiano e non mi vergogno per niente a parlare italiano.
Pensi che sia necessaria una preparazione fisica?
Il  mio modo di fare preparazione fisica oramai è solo guardare i percorsi anche con le tracce in google earth e andare; penso che al livello in cui sono per i miei giri, l’importante sia sapere ciò che  devo fare, prenderla con calma e andare, tanto non  riuscirei mai a fare cammini di giorni e giorni consecutivamente per prepararmi. Credo che la preparazione mentale sia più importante di quella fisica. Avevo una bella bronchite e non ho camminato con velocità. Bisogna prevedere sempre alcuni chilometri in più.
In che altri posti hai fatto un’esperienza simile?
Soprattutto  molto in Spagna e in questi ultimi tempi anni sto riscoprendo l’Italia che mi sta piacendo sempre di più. In definitiva, svariati cammini di Santiago, Via Francigena classica, cammino di Sant’Antonio, Cammino di Assisi, Cammino di San Benedetto…e intendo continuare in Italia. Sul cammino di Santu Jacu in Sardegna per provare dei nuovi percorsi.
Come sei stata accolta in Sicilia?
Che dire…straordinaria….una per tutte : guarda il video   …….certo le altre non sono state da meno…. Bene, ma ci sono pochissime persone sulle spiagge della Sicilia in Febbraio e poche persone nelle case.
Cosa ti sei portata a casa?
La voglia di tornare………… Un piccolo cactus in ceramica di Caltagirone e la bandiera siciliana!

 

scarpe cinzietta

 

Qui i contatti  per Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia.

Qui il blog di Isabelle.

Qui la pagina di Cinzietta.

Per altre escursioni, visite, tour in Sicilia visita VACANZE SINGOLARI o segui la Fanpage

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